Fap Piemonte: il comunicato stampa sul rinnovo dei contratti delle cooperative sociali

Il mondo delle cooperative si trova a dover affrontare un periodo particolarmente complesso. Alla base della situazione di generalizzato disagio c’è il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro delle cooperative sociali che ha previsto un aumento di stipendio ai propri dipendenti del 12-15% entro il 2026. Le cooperative sociali svolgono un’opera insostituibile soprattutto nel campo dei servizi agli anziani, ai disabili e ad altri soggetti vulnerabili. Certamente un maggior riconoscimento economico ai lavoratori è giusto oltre che legittimo, ma all’adeguamento salariale dovrebbe corrispondere un incremento dei trasferimenti da parte di Regione Piemonte e Asl alle cooperative che, per conto di tali enti, presidiano interi settori delle politiche sociali sul territorio. In caso contrario non si comprende dove le cooperative potrebbero attingere i fondi necessari agli adeguamenti contrattuali visto che, per loro natura, non possono detenere riserve finanziarie in quanto soggetti no-profit. Fap Acli Piemonte, in accordo con Acli Piemonte, attenta alle esigenze delle utenze “fragili” e grata all’impegno delle cooperative e degli altri soggetti del Terzo settore impegnati in questo comparto, chiede alle istituzioni pubbliche di fare la propria parte per tutelare i cittadini bisognosi di assistenza e i diritti salariali degli oltre 50mila addetti delle cooperative piemontesi.