Uno studio recente di Nature, condotto su quasi 90mila over 50 da 23 Paesi, ha dimostrato che l’accesso a Internet aiuta gli anziani a mantenere i legami con i familiari che vivono lontani, mentre secondo un’indagine statunitense su 200 over 60 postare contenuti fa sentire meglio e più coinvolti nei processi della vita.
Sempre più anziani accedono dunque ai social, con grandi benefici, ma anche inevitabili ripercussioni negative, come la dipendenza o la frustrazione, oltre a incentivare delle nuove forme di isolamento da pigrizia digitale. Inoltre, c’è il rischio di dormire di meno e di compromettere l’efficienza cognitiva.
Per cui, va bene collegarsi per mantenere alcuni legami, ma senza abusare e senza sottovalutare i rischi.

