Si è tenuto mercoledì 18 marzo e giovedì 19 marzo 2026, presso l’Hotel Belstay di Roma, il Comitato nazionale della Fap Acli, aperto dal Segretario Nazionale della Fap, Rosario Cavallo, che lo ha indicato come uno dei momenti più importanti dell’intero mandato. Durante la riunione, infatti, è stato approvato all’unanimità il bilancio al 31.12.25, chiuso in positivo e illustrato da Ettore Ossino, e dalla Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Dott.ssa Rosella Pellegrini, che ne ha letto la relazione.
Nel pomeriggio della prima giornata è stata inoltre approvata la chiusura del Tesseramento Fap anno 2025 – i cui numeri hanno sostanzialmente tenuto, nonostante il difficile momento che sta investendo anche realtà simili alla Fap.
La mattina del secondo giorno Rocco Savron, Responsabile dello Sviluppo Associativo, ha introdotto i regolamenti congressuali – provinciale, regionale e nazionale – spiegando che gli stessi sono stati solo leggermente rinfrescati da un punto di vista lessicale: il Comitato ha poi provveduto alla loro approvazione all’unanimità. A seguire è stato anche convocato il VII Congresso Nazionale Fap, che si svolgerà a Roma la prossima primavera, nelle giornate dell’11, 12 e 13 giugno, dal titolo “Fap: un ponte tra passato e futuro“: come ha spiegato Cavallo, il tema dell’intergenerazionalità avrà un ruolo di primo piano, aspetto emerso anche dai numerosi interventi che si sono succeduti durante i lavori.
A tal proposito sono state presentate le tracce del percorso congressuale le quali, come evidenziato dal Vice Presidente delle Acli, Pierangelo Milesi, costituiscono un documento base che individua una linea culturale in grado di tenere insieme il discorso intergenerazionale, il valore della fragilità, nonchè alcune proposte che la Fap intende sostenere per affrontare, ad esempio, le criticità del sistema sanitario italiano.



