Le parole crociate rallentano il declino cognitivo

Uno studio pubblicato su NEJM Evidence, condotto da psicologi e psichiatri di prestigiosi centri di ricerca statunitensi (fra cui la Columbia University e la Duke University), ha trovato che le tradizionalissime parole crociate sono persino più efficaci del brain training nel rallentare il declino cognitivo negli anziani che hanno già un decadimento lieve.

L’Istituto Superiore di Sanità raccomanda per le persone con demenza o con un declino cognitivo lieve “allenamento, con intensità e difficoltà adattabile, basato su una serie di esercizi e compiti specifici per affrontare determinati deficit nelle funzioni cognitive (per esempio memoria, linguaggio, attenzione)“.

Le parole crociate, in questo senso, stimolano stimolano la memoria, le capacità verbali, l’attenzione, la percezione visiva, l’astrazione, la capacità di pianificare le proprie attività, quella di orientarsi nello spazio e così via.