UE: 4 anziani su 10 si sentono in salute

Nel 2024 quattro anziani su dieci nell’Unione europea valutano positivamente il proprio stato di salute. Il dato, diffuso recentemente da Eurostat, conferma un progressivo peggioramento della percezione soggettiva con l’avanzare dell’età e riporta al centro dell’attenzione il tema della qualità degli anni vissuti, oltre alla sola aspettativa di vita.

L’Italia si colloca in una posizione mediana, leggermente superiore alla media UE con un 42,7% di anziani che valutano positivamente la propria condizione, dopo Spagna (44,4%) e Francia (44,2%) e prima della Germania (36,6%). Il nodo centrale per la sanità pubblica italiana, caratterizzata da una delle popolazioni più longeve al mondo, resta la compressione della morbilità. Vivere più a lungo non coincide infatti necessariamente con il vivere in salute.

Il dato italiano appare lontano dalle performance di paesi come l’Irlanda, dove ben il 62% dei senior si dichiara in buona salute, o del Belgio e del Lussemburgo, entrambi sopra il 56%