Un taglio del nastro atteso quanto pieno di emozione quello avvenuto sabato 21 marzo, in Via Monte Novegno n. 7 a Bassano del Grappa, dove è stata inaugurata la nuova sede associativa delle ACLI di Vicenza aps e della Fap Acli di Vicenza, alla presenza del consigliere comunale di Bassano del Grappa, Gianni Castellan e del parroco della Parrocchia di San Vito, don Enrico Bortolaso.
Un nuovo punto di riferimento del distretto associativo bassanese, che rappresenta una risposta all’isolamento sociale ed esalta la vocazione aclista alla socialità ed alla condivisione, superando barriere di ordine economico, culturale, sociale, religioso ed intergenerazionale. Un luogo di integrazione, quindi, che risponde anche ai valori portati avanti dal dirigente associativo Gianni Bordignon, cui la sede è intitolata, nel corso di una vita spesa per il sociale e contraddistinta da una costante presenza nelle Acli e nella Fap Acli.
La nuova sede è concepita come un vero e proprio distretto associativo al servizio dei soci e della comunità locale. Un luogo di servizio e di confronto, che risponde ai numeri importanti che il Sistema ACLI di Vicenza aps ha saputo costruire negli anni nel Bassanese, dove sono oltre 4200 i soci e più di 15 mila le persone assistite ogni anno nell’ambito dell’attività di assistenza fiscale e previdenziale.
Le ACLI di Vicenza aps e la Fap Acli di Vicenza, prima Federazione di pensionali Acli in Italia, hanno pensato a questo investimento nel territorio per rafforzare la presenza associativa in un luogo dove la richiesta è sensibile ed appare importante agire sul fronte della valorizzazione e tutela delle persone e della comunità locale. Per questo il distretto associativo si avvarrà di due operatori professionali, uno dei quali opererà nell’ambito del Punto Famiglia, coadiuvati da un volontario.
Il Punto Famiglia, diffuso in tutta Italia, è stato pensato per sostenere i nuclei familiari attraverso ascolto, orientamento e servizi concreti. Funge da centro di welfare comunitario, offrendo supporto psicologico, legale, mediazione familiare, pratiche amministrative, assistenza scolastica e sportelli antiusura/antiviolenza.
Prima della benedizione di don Enrico, il consigliere comunale Castellan ha ricordato i trascorsi lavorativi al fianco di Gianni Bordignon, sottolineandone il carattere affabile e la capacità di creare sempre relazioni positive in momenti di grande tensione, quali quelli vissuti negli anni ’70.



