Fermo: sburocratizzare la Sanità

A Montefortino si terrà un incontro organizzato dal sindacato FAP Acli di Fermo, con il Circolo Acli Carboni aps e Acli sede provinciale di Fermo aps, intitolato “Sburocratizzare la sanità: l’ammalato come soggetto nell’azione sanitaria”.

Montefortino (FM) – Il prossimo 21 giugno, dalle ore 9:30 alle ore 12:30, presso il Ristorante “Ambro”, si terrà un incontro organizzato dal sindacato FAP Acli di Fermo, con il Circolo Acli Carboni aps e Acli sede provinciale di Fermo aps, intitolato “Sburocratizzare la sanità: l’ammalato come soggetto nell’azione sanitaria”.

Dopo i saluti di Mario Bonifazi e Giuliano Liberati, rispettivamente il presidente provinciale ACLI e il segretario provinciale FAP Acli, verranno affrontati diversi temi.

Da programma interverranno:

– Roberta Gianferro parlerà della gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente: dall’analisi dell’errore alla costruzione di sistemi preventivi;

– Gaetano Massucci tratterà il ricordo del dottor Vincenzo Monaldi come esempio per la sanità futura;

– Carlotta Beretta analizzerà la legge Gelli-Bianco approfondendo profili normativi e responsabilità medica;

– Paolo Calcinaro (assessore regionale alla Sanità) affronterà le modalità di pensare la sanità regionale e locale nel medio e breve periodo.

La riunione sarà moderata da Raffele Vitali, presidente del Circolo Acli Carboni aps e vicenpresidente FAP provincia di Fermo.

Al termine seguirà un breve dibattito e verrà poi celebrata la messa presso il santuario “Madonna dell’Ambro” da Don Cristian Bulai, l’assistente spirituale delle Acli provinciali di Fermo.

A seguire avrà luogo un pranzo conviviale presso il ristorante Ambro e successivamente sarà possibile prendere parte all’itinerario spirituale nonché storico-artistico intitolato “L’eco di San Francesco” a cura di Enrico Giannini, guida turistica ufficiale del Santuario della Madonna dell’Ambro.

Per info e prenotazioni chiamare i numeri 378/4016937 o 335/369322 oppure scrivere all’indirizzo carboni.fm@reteacli.it.