Toscana : Welfare locale e proposta di Legge della Fap

Sabato 16 maggio con inizio ore 9,30 si terrà   ad Arezzo (Hotel Minerva, Via Fiorentina 4, ) un convegno organizzato della FAP-ACLI Toscana  in collaborazione con Acli Toscana e con il Patronato Acli  sul tema:

“ ARTICOLO 38 DELLA COSTITUZIONE, UN DIRITTO DA SALVAGUARDARE”

L’incontro invita a riflettere sulla recente proposta della FAP per un adeguamento al minimo vitale delle pensioni più basse . Il richiamo all’art 38 riguarda in particolare, il comma che recita: Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale” . L’obiettivo dell’iniziativa è di arginare le difficoltà economiche delle famiglie e le nuove povertà sociali attraverso le salvaguardie lavorative e pensionistiche previste appunto dall’art. 38. La proposta della Fap Acli per raggiungere questo risultato è di

Istituire l’integrazione per i trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo.

L’occasione dell’incontro sarà utile anche per approfondire il tema sulla sentenza della Corte Costituzionale sul blocco della perequazione sulle pensioni del 2012 e 2013.

Sarà presente l’On.Le Elisa Simoni membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

Inoltre, data la presenza di esponenti regionali del PD e di Forza Italia, l’On Fuscagni di Forza Italia e Lucia De Robertis Consigliere Regionale del Pd , l’iniziativa sarà anche l’occasione per parlare di welfare toscano.

Ampia la rappresentanza delle Acli , della Fap e del Patronato Acli, saranno infatti presenti Andrea Luzi Responsabile Welfare della Presidenza Nazionale delle Acli, Serafino Zilio Segretario Nazionale della FAp , Paolo Formelli, aretino V.Segretario nazionale della Fap , Manneli e Barni rispettivamente Presidente Provinciale e Regionale delle Acli.

La parte della presentazione tecnica sarà curata dal Vice Direttore Nazionale del Patronato Acli e dal Direttore Nazionale della Fap Damiano Bettoni.
I lavori saranno introdotti da una riflesione di Don Aldo Celli Consulente spirituale delle Acli di Arezzo.